Oceania Championships 2016 – Come sono andate le cose?

Lo slalom è senz’altro una delle discipline più affascinanti dell’intero panorama canoistico mondiale. Gli atleti più forti del mondo sono impegnati in questi mesi con la preparazione alle selezioni delle rispettive nazionali per i Giochi Olimpici di Rio 2016.

Tra le competizioni più interessanti di avvio di stagione trova spazio senz’altro l’Oceania Canoe Slalom Championships (qui il sito sul portale ICF) svoltosi a Penrith (AUS) che si è concluso domenica 21 febbraio. L’evento ha visto gli atleti delle discipline presenti a Rio 2016 (K1 maschile e femminile, C1 e C2 maschili) e della C1 femminile sfidarsi a temperature più favorevoli di quelle che caratterizzano l’inverno Europeo, sottolineando come sempre l’importanza dell’allenamento continuativo in acqua durante tutto il corso dell’anno.

Ma come sono andate le cose? Archiviata la tonsillite di Daniele Molmenti, atleta di riferimento per tutto il movimento italiano, gli altri azzurri si sono tutti qualificati per le Semifinali mentre gli equipaggi della Canoa arrivati in finale sono stati tre:

Roberto Colazingari C1, che ha poi chiuso in ottava posizione assoluta e terzo posto come Under23

Stefano Cipressi C1, che ha chiuso in decima posizione

Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari C2, che hanno conquistato il decimo posto finale.

La Canoa (C1, C2) non ha ancora qualificato per Rio equipaggi azzurri, che però potranno rifarsi a maggio all’Europeo di Liptovsky Mikulas, in Slovacchia.

Nel Kayak, invece, gli atleti qualificati per le le semifinali (Zeno Ivaldi, Andrea Romeo e Giovanni De Gennaro) non sono arrivati a qualificarsi per la finalissima ma l’11esimo posto di Zeno gli è valso il bronzo degli U23.

La nazionale azzurra ha tuttavia già qualificato gli equipaggi per il K1 maschile e femminile, per questo motivo le mancate finali hanno un sapore meno amaro per la rappresentativa Italiana.

I risultati completi dell’evento sono reperibili qui

Vogliamo invece condividere il post dell’amico Ettore Ivaldi sul giallo riguardante la dominatrice della gara del K1 femminile, Riccarda Funk, che se non avesse subito la penalità del “Salto di Porta” avrebbe concluso la gara con un tempo vicinissimo a quello del vincitore della gara di K1 maschile.

Trovate il post di Ettore qui

locandina

Le fonti per questo post sono:

http://ettoreivaldi.blogspot.it/

http://www.federcanoa.it/

 

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Lo staff di mondocanoa